La foto maledetta di Cork



Siamo in un periodo vicino a noi, il 1997, quando Rory O’Donoghue un tecnico specializzato che per oltre 30 anni ha prestato servizio per la linea ferroviaria di Cork, decide all’età di 68 anni, ormai in pensione, di rilevare una piccola bottega nella periferia di Cork, per soddisfare la sua grande passione, la fotografia.

Durante i lavori di ristrutturazione, trovó una busta che conteneva un rullino fotografico, un Agfa Isopan Record 120 e sulla scatola scritto a penna appena leggibile, “July ’65” Luglio 1965.

Il rullino era stato utilizzato e il fotografo per curiositá lo mette in sviluppo, giá nel negativo nota qualche stranezza, tutto il rullino contiene una sola immagine in bianco e nero.

Un tradizionale cottage irlandese, uno dei tanti delle campagne di Cork, tipico di quest’isola, la foto in sé non ha nulla di speciale, semplice e banale, ma Rory decide di stamparla e regalarla alla moglie, in quel momento fuori cittá.

Attorno a mezzanotte ripone la foto su di un tavolo e si avvia verso la camera da letto.
Ma qualcosa gli balza agli occhi, un particolare non quadrava, sembrava diverso.
Torna verso il tavolo, accende una luce proprio sulla foto e comincia ad analizzarla con attenzione quando vede una figura umana che prima non c’era.

Incredulo corre a prendere la sua macchina fotografica e fa delle istantanee dello strano evento.
Guarda e riguarda la foto cercando di ricordare il momento in cui aveva sviluppato il negativo: era possibile che gli fosse sfuggita quella figura che adesso sembrava strisciare sull’erba davanti alla casa?

Avrebbe ricontrollato il giorno dopo comparando la foto con il negativo che era rimasto al laboratorio.
Ritorna a letto ma non riesce a riaddormentarsi, dopo circa un’ora decide di alzarsi per prendere qualcosa che magari lo aiuti a conciliare il sonno e passando accanto al tavolo butta un’altra occhiata fugace alla fotografia ed é nuovamente cambiata.

La figura si e’ mossa ancora e stavolta ha tutte le sembianze di una donna, vestita di nero accanto alla finestra, nessun dubbio la foto si muove.

Nella notte insonne, ha continuato a scattare fotografie della figura umana che si muove all’interno della foto, circa ogni ora: la figura scavalca la finestra per entrare in casa, esce dalla porta d’ingresso con qualcosa in mano, é in primo piano sulla sinistra della foto, non riesce a crederci, le foto sono però prove tangibili che non si tratta di allucinazioni.

Raccontó la storia solo alla moglie e a qualche familiare stretto, nel timore di non essere creduto, da quella casa non uscí né il racconto di quanto visto e accaduto quella notte né tanto meno la foto originale e le istantanee scattate durante la mutazione della fotografia.

Anche dopo la morte per infarto di Rory, avvenuta nel 2004 la foto originale campeggia ancora nel salotto di casa O’Donoghue.

Solo nel 2007, mentre il nipote di Rory era in gita nelle campagne di Cork, accanto ad una chiesa medievale e un cimitero abbandonato vide una costruzione che ricordava moltissimo il racconto tramandato da suo zio.
Chiese un po’ in giro e venne a sapere che era stata la residenza di un’importante famiglia del luogo, i Brandville.

Non vi era nessun discendente in vita, l’ultimo erede maschio era misteriosamente scomparso, ancora in fasce, in piena notte dalla sua culla nel 1912.
La madre dopo quel tragico evento si era quindi suicidata proprio in quella casa e il padre impazzito era rimasto chiuso nel cottage fino alla morte.

Il cottage e’ ancora li’, nelle campagne di Cork in totale stato di abbandono e l’ingrandimento della foto e’ ancora in bella vista su una parete di casa O’Donoghue.
Da quella notte non ha piú subito alcuna trasformazione.

Leggenda o veritá, tra la gente del posto questa storia é molto popolare...voi cosa ne pensate?

Mr White https://www.facebook.com/misterinelweb/posts/2663946973726894?__tn__=K-R

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Mondo Tempo Reale è il blog che dal 2010 vi racconta le notizie più incredibili, strane, curiose e divertenti: fatti imbarazzanti, ladri imbranati, prodotti assurdi, ricerche scientifiche decisamente insolite.
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