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mercoledì 27 luglio 2016

Cinque pianeti nel nostro cielo

MondoTempo Reale     14:03  


I cinque pianeti visibili a occhio nudo insieme nel cielo, quasi un'anteprima per lo spettacolo della Notte di San Lorenzo.

Tra la fine di luglio e la prima metà di agosto il cielo darà spettacolo: attorno alle 21 si potranno vedere tutti e cinque i pianeti normalmente visibili a occhio nudo: Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno, quelli che per i nostri avi erano le stelle erranti.

Bisogna guardare verso ovest/sud-ovest: dall'alto in basso (vedi foto sopra) Saturno, Marte e Giove alti e ben visibili in cielo, mentre Mercurio e Venere andranno cercati più vicini alla linea dell'orizzonte.

IN ATTESA DELLE PERSEIDI. Tra il 10 e il 14 agosto, poi, c'è il consueto appuntamento con le Perseidi, le stelle cadenti più famose dell’anno: il picco si avrà nella notte tra il 12 e il 13, quando, stando alle previsioni, sarà possibile osservare anche 50 meteore l’ora.

Nel caso delle perseidi, le meteore sono polveri e frammenti che entrano a gran velocità nell’atmosfera, producendo la tipica scia di gas ionizzati.

http://www.focus.it/scienza/spazio/perseidi-pianeti-notte-di-san-lorenzo

Mondo Tempo Reale

I più alti e i più bassi del pianeta

MondoTempo Reale     09:06  


Lo studio più vasto finora condotto scatta una fotografia di come è cambiata la statura umana negli ultimi cento anni.

Una illustrazione del disegnatore satirico francese Jean-Ignace-Isidore Gérard (in arte Granville) prende di mira, nel 1840, ciò che resta della Rivoluzione: Egalité sans liberté! (uguaglianza senza libertà), lo strumento per azzerare tutte le differenze (di altezza e intelligenza).

I più alti nel mondo sono oggi gli olandesi, un metro e 83 in media, i più bassi gli abitanti di Timor Est, con una media di un metro e sessanta. Tra le donne il primato spetta alle lettoni con 170 centimetri, mentre in fondo alla classifica femminile ci sono le guatemalteche, aquota 149 centimetri.

Sono i dati che emergono dal più vasto studio globale dell'evoluzione dell'altezza umana, realizzato da una rete internazionale di 800 ricercatori in 179 paesi, la NCD Risk Factor Collaboration, in collaborazione con l'Organizzazione mondiale della sanità, e appena presentato a ESOF2016, il forum sulla ricerca europea che si tiene in questi giorni a Manchester.


Attorno agli Anni '20: un uomo prende l'altezza di una donna con un cappello fuori misura (vedi anche Donne in cerca di diritti). | OLD VISUALS / EVERETT COLLECTION / CONTRASTO
Questa particolare fotografia dell'umanità è stata realizzata raccogliendo misure da numerose fonti - dagli studi epidemiologici alle visite dei militari - su complessivamente 18,6 milioni di persone nell'arco di un secolo, con il 1914 e il 2014 come punti di riferimento.

LA STATURA DELLA CLASSE 1896. Oltre un secolo fa, nel 1914, i Paesi in cui la statura media era più elevata (misurata a 18 anni, cioè per i nati nel 1896) erano quelli scandinavi, gli Stati Uniti e il Canada. La media per gli uomini in Svezia, allora in cima alla classifica dei più alti, era 172 centimetri.

Gli uomini più bassi erano gli abitanti dei Paesi del sud-est asiatico: i più piccoli in assoluto quelli del Laos, con 153 centimetri. Nel 1914 le donne più alte erano le svedesi (altezza media 160 centimetri), mentre le più basse le donne del Guatemala (140 centimetri, come una bambina di 10 anni considerata oggi di statura normale). Riferiti al periodo, né i minimi né i massimi sono una sorpresa: confermano fatti risaputi, anche a livello di conoscenza popolare.

IL CAMBIAMENTO RADICALE. Ad aver fatto, in cento anni, i passi "in alto" più sorprendenti sono stati Paesi inaspettati. Per gli uomini, il record assoluto va all'Iran, dove si è avuto un incremento di 16,5 centimetri, mentre per le donne il primato è della Corea del Sud, dove il guadagno è stato addirittura di 20 centimetri. Tra i Paesi dove l'aumento dell'altezza è stato comunque notevole ci sono poi la Groenlandia, il Giappone, la Grecia, la Spagna e la Turchia per gli uomini, e ancora la Groenlandia, la Grecia, la Polonia per le donne.



1896-1996: altezza media degli uomini (clicca sull'immagine per ingrandirla).
Anche l'Italia si posiziona nella classifica, mantenendo sostanzialmente inalterato il gap tra maschi e femmine: oggi è al 29esimo posto per gli uomini e al 32esimo per le donne (nel 1914 era al 57esimo e al 55esimo posto, rispettivamente).

ABBIAMO RAGGIUNTO IL LIMITE? L'analisi dei dati mostra che nei Paesi occidentali in cui l'aumento della statura è stato più pronunciato si è smesso di crescere, negli ultimi decenni. Il fenomeno si è registrato prima negli Stati Uniti, e si sta verificando anche in Gran Bretagna, Finlandia e Giappone.



1896-1996: altezza media delle donne (clicca sull'immagine per ingrandirla).
In Spagna, in Italia e in molti Paesi dell'America Latina e dell'Asia si continua invece ad aumentare di altezza. In certi luoghi, per esempio paesi dell'Africa sub-sahariana come la Sierra Leone, l'Uganda e il Rwanda, addirittura si è registrata una diminuzione fino a 5 centimetri della statura media.

ALTEZZA E SALUTE. Lo studio fornisce anche una misura indiretta della salute delle nazioni del mondo. «Gli studi mostrano che le persone più alte hanno una maggiore aspettativa di vita, dovuta soprattutto a un minore rischio cardiovascolare», ha commentato Elio Riboli, epidemiologo all'Imperial College di Londra e uno degli autori dello studio, «e ci sono anche alcune evidenze che la statura abbia effetti sul livello di scolarizzazione e sui redditi.» In altre parole, i più alti avrebbero maggiore successo nella vita professionale. Come svantaggio, la statura sarebbe invece collegata a un rischio maggiore di alcuni tumori.


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http://www.focus.it/cultura/curiosita/studio-sulla-statura-umanita-record-di-altezza

Mondo Tempo Reale

Ricostruito l’identikit di Luca, l’antenato di tutti gli esseri viventi

MondoTempo Reale     09:01  


Pronto il primo ritratto genetico di 'Luca', l'organismo unicellulare che 4 miliardi di anni fa e' stato l'ultimo antenato comune a tutti gli esseri viventi

Pronto il primo ritratto genetico di ‘Luca‘, l’organismo unicellulare che 4 miliardi di anni fa e’ stato l’ultimo antenato comune a tutti gli esseri viventi: pubblicato su Nature Microbiology dai ricercatori dell’Università di Dusseldorf, dimostra che questo microrganismo primitivo era capace di sopravvivere in un ambiente estremo, privo di ossigeno, caldo e ricco di minerali, in condizioni molto simili a quelle delle sorgenti idrotermali che ancora oggi esistono in alcune zone del pianeta. Per ottenere questo spaccato inedito sulle condizioni che hanno dato origine alla vita sulla Terra, i ricercatori hanno vestito i panni di moderni Indiana Jones della genetica: ‘rovistando’ fra 6 milioni di geni appartenenti a microrganismi unicellulari attualmente viventi, sono riusciti a trovare circa 300 antichissimi geni probabilmente appartenuti a Luca (Last Universal Common Ancestor).

Partendo da questi pochi dati, sono quindi riusciti a ricostruire il metabolismo e l’habitat in cui viveva. Il ritratto genetico di Luca indica che il nostro illustre antenato viveva in assenza di ossigeno e a temperature relativamente elevate. ‘Mangiava‘ anidride carbonica, azoto e idrogeno per alimentare il suo metabolismo, e sfruttava anche metalli come il ferro e altri elementi come il selenio. A grandi linee, il suo ‘stile di vita’ ricorda quello di alcuni microrganismi dei giorni nostri, come i batteri del genere Clostridium e gli archeobatteri metanogeni. ‘‘Quando parliamo del metabolismo di Luca – commenta James McInerney, biologo dell’Universita’ di Manchester – parliamo del metabolismo dominante e di maggior successo sul pianeta Terra prima che gli esseri viventi si dividessero in batteri e archea. Questo nuovo studio ci offre un’affascinante visione della vita risalente a quattro miliardi di anni fa”.

Per approfondire http://www.meteoweb.eu/2016/07/ricostruito-lidentikit-di-luca-lantenato-di-tutti-gli-esseri-viventi/720852/#5Udw7WORe5uWQHJ0.99

Mondo Tempo Reale

martedì 26 luglio 2016

Giappone, strage in un centro per disabili: uomo armato di coltello uccide 19 persone, almeno 30 i feriti

MondoTempo Reale     10:23  


Un uomo armato di un coltello ha ucciso almeno 19 persone e ne ha ferite altre 30 in una struttura per disabili nella prefettura di Sagamihara, a ovest di Tokyo, in Giappone. Dopo l'attacco, si è consegnato alla polizia: secondo quanto riportato dalla stampa locale, si tratterebbe di un ventenne. A dare l'allarme è stato un dipendente della struttura.


Il massacro ha avuto luogo all'interno della struttura per disabili Tsukui Yamayuri Garden. Ancora sconosciuti i motivi del gesto, ma pare che l'uomo sia un ex dipendente del centro. Agli agenti avrebbe detto di aver compiuto la strage con l'intenzione di "liberare il mondo dai disabili". Alcuni dei feriti, almeno 4, sarebbero in gravi condizioni.

L'allarme è scattato intorno alle 2.30 del mattino, quando dalla casa di cura è partita la chiamata di soccorso. Secondo le autorità di sicurezza, riporta l'agenzia Kyodo, l'uomo si è costituito alla stazione di polizia di Tsukui Yamayuri una mezz'ora dopo. Le immagini trasmesse dalle televisioni mostrano un gran numero di ambulanze fuori del centro con un continuo andirivieni di medici e infermieri.

Il massacro non è il primo caso di questo tipo in Giappone. In maggio la pop star giapponese Mayu Tomita è stata ridotta in coma, dopo che un fan l'ha accoltellata perché aveva rifiutato un suo regalo. Nel marzo dell'anno scorso cinque persone sono state pugnalate a morte su una'isola giapponese.

http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/giappone-strage-in-un-centro-per-disabili-uomo-armato-di-coltello-uccide-19-persone-almeno-30-i-feriti_3022348-201602a.shtml

Mondo Tempo Reale

Incendio Los Angeles: fiamme inarrestabili, evacuate 20mila persone

MondoTempo Reale     10:21  


L'incendio a nord di Los Angeles ha ridotto in cenere oltre 142 chilometri quadrati

L’incendio a nord di Los Angeles, nella valle di Santa Clarita, in California, giunto ormai al quarto giorno, ha ridotto in cenere oltre 142 chilometri quadrati e costretto all’evacuazione di 20mila residenti e 10mila case. Le autorità della contea di Los Angeles hanno reso noto che malgrado gli sforzi di 3mila vigili del fuoco e 26 elicotteri, le fiamme sono inarrestabili, in quanto alimentate da venti fortissimi, clima secco e caldo soffocante: distrutte decine di case. Al momento si conta una vittima, un uomo ritrovato carbonizzato all’interno della sua vettura in un parcheggio sabato sera.

Per approfondire http://www.meteoweb.eu/2016/07/incendio-los-angeles-fiamme-inarrestabili-evacuate-20mila-persone/720652/#qlC5UTd4d5tRlv65.99

Mondo Tempo Reale

L'agenda Libica: uno sguardo piu' attento alle e-mails di Hillary Clinton

MondoTempo Reale     10:19  


I critici si son chiesti a lungo quali fossero le ragioni alla base del violento intervento in Libia. I messaggi di posta elettronica di Hillary Clinton, pubblicati di recente, confermano che non si trattava di proteggere le persone da un feroce dittatore, ma che era solo una questione di soldi e di banche, per ostacolare la sovranità economica africana.

La breve visita in Libia dell’allora Segretario di Stato Hillary Clinton, ad Ottobre 2011, fu considerata dai media una specie di ‘giro trionfale’. “Siamo venuti, abbiamo visto, egli è morto!”, declamò in una video-intervista alla CBS, riferendosi alla cattura e alla brutale uccisione del leader libico Muammar al-Gheddafi.


Le immagini del brutale assassinio di Gheddafi sono state trasmesse da tutti i tg occidentali come se fosse un grande evento per il mondo e il popolo libico.

Ma il ‘giro trionfale’, come hanno scritto Scott Shane e Jo Becker sul New York Times, era prematuro:

““Man mano che il paese si dissolveva nel caos – con una guerra civile che destabilizzava l’intera regione, che alimentava la crisi dei rifugiati in Europa e che consentiva allo ‘Stato Islamico’ di creare in Libia un ‘paradiso sicuro’ che gli Stati Uniti stanno ora disperatamente cercando di contenere – la Libia veniva relegata in secondo piano dal Dipartimento di Stato””.

L’intervento degli Stati Uniti e della NATO era stato intrapreso per motivi umanitari [così pretendeva la propaganda ufficiale], dopo che si erano diffuse notizie di atrocità di massa. Tuttavia, le ‘organizzazioni per i diritti umani’ misero in discussione fin da subito quelle notizie, dopo aver constatato l’assoluta mancanza di prove. Atrocità che, invece, stanno verificandosi oggi. Dan Kovalik dell’Huffington Post ha in effetti scritto che:

“”In Libia, la situazione dei diritti umani è disastrosa, con migliaia di detenuti, compresi i bambini, che languiscono in carcere senza un adeguato controllo giurisdizionale, con rapimenti ed uccisioni mirate che stanno ormai dilagando””.

Prima del 2011 la Libia aveva raggiunto l’indipendenza economica, con la sua acqua, il suo cibo, il suo petrolio, la sua moneta e la sua banca statale. Sotto Gheddafi, uno dei paesi più poveri d’Africa era diventato uno dei più ricchi. L’istruzione e le cure mediche erano gratuite e possedere una casa era considerato un diritto umano.

I libici avevano dato vita ad un originale sistema di democrazia locale. Il paese vantava il più grande sistema d’irrigazione al mondo, il ‘Great Man-made River Project’ [http://www.mathaba.net/news/?x=632945], che dal deserto portava l’acqua alle città ed alle zone costiere. Gheddafi stava inoltre dando vita ad un programma per diffondere questo modello in tutta l’Africa.

Questa era la situazione prima che le forze USA-NATO bombardassero quel sistema d’irrigazione e sconvolgessero il paese. La situazione è oggi a tal punto disastrosa, che il Presidente Obama ha chiesto ai suoi consulenti di elaborare delle opzioni [per dare una soluzione ai problemi], compresa quella di un nuovo fronte militare. E’ stato riferito che il Dipartimento della Difesa abbia già elaborato l’intero spettro delle necessarie operazioni militari.

Il ‘giro trionfale’ dell’allora Segretario di Stato era stato davvero prematuro, se l’obiettivo ufficiale fosse davvero stato quello dell’intervento umanitario. Ma i suoi messaggi di posta elettronica, recentemente pubblicizzati, rivelano che c’era un ben altro ‘ordine del giorno’ dietro alla guerra libica … e quell’obbiettivo, a quanto pare, è stato raggiunto.

MISSIONE COMPIUTA?

Dei 3.000 messaggi di posta elettronica tratti lo scorso Dicembre dal server privato di posta elettronica di Hillary Clinton, circa 1/3 provenivano dal suo stretto confidente Sidney Blumenthal, l’avvocato che aveva difeso il marito nel ‘caso Monica Lewinsky’. In una di queste e-mails, quella del 2 Aprile 2011, si può leggere che:

“”Il governo di Gheddafi possiede 143 tonnellate d’oro e un analogo ammontare [in valore] d’argento … Quest’oro fu accumulato prima della ribellione in corso e doveva essere utilizzato per fondare una valuta panafricana basata sul Dinaro d’oro libico. Quel piano era stato progettato per fornire ai paesi africani francofoni un’alternativa al franco francese [CFA]””.

La e-mail declassificata aggiungeva che:

Secondo fonti ben informate, questa quantità d’oro e d’argento aveva un valore superiore a 7 miliardi di dollari. Alcuni funzionari dei Servizi Segreti francesi avevano scoperto questo piano poco dopo l’inizio della ribellione in corso – e questo è stato uno dei fattori che hanno influenzato la decisione del Presidente Nicolas Sarkozy d’impegnare la Francia in un attacco alla Libia.

Secondo queste persone, i piani di Sarkozy erano guidati dalle seguenti ragioni:

1. Il desiderio di ottenere una quota maggiore di petrolio libico.

2. Aumentare l’influenza francese in Nord Africa.

3. Migliorare la sua situazione politica in Francia.

4. Fornire ai militari francesi l’opportunità di riaffermare la loro posizione nel mondo.

5. Dare una risposta alla preoccupazione dei suoi consiglieri sul progetto a lungo termine di Gheddafi, di soppiantare la Francia come potenza dominante dell’Africa francofona.

Non c’è alcun accenno, palesemente, a preoccupazioni di tipo umanitario. Gli obbiettivi sono il denaro, il potere ed il petrolio.

Altre esplosive conferme, contenute nei messaggi di posta elettronica appena pubblicati, sono state dettagliate dal giornalista investigativo Robert Parry [http://www.commondreams.org/views/2016/01/13/what-hillary-knew-about-libya].

Comprendono l’ammissione dei crimini di guerra commessi dai rivoltosi, della presenza in Libia, fin dall’inizio della rivolta, sia degli addestratori di ‘forze speciali’ che di Al Qaeda, incorporata in quella parte di opposizione appoggiata dagli Stati Uniti. I temi-chiave della propaganda a favore dell’intervento erano solo delle semplici voci.

Robert Parry suggerisce che le e-mails possano aver avuto origine dallo stesso Blumenthal. Comprendono la bizzarra affermazione che Gheddafi aveva adottato la ‘politica dello stupro’, fornendo di Viagra le sue truppe. L’accusa fu in seguito ripresa anche dall’Ambasciatrice alle Nazioni Unite Susan Rice, in occasione di una relazione presentata all’ONU sulla situazione in Libia. Robert Parry, retoricamente, si chiede:

“”Pensate che sarebbe stato più facile, per l’Amministrazione Obama, ottenere il sostegno degli americani a questo ‘cambio di regime’, spiegando loro che i francesi volevano rubare la ricchezza della Libia e mantenere l’influenza neocoloniale francese sull’Africa, oppure che gli americani avrebbero risposto meglio ai temi della propaganda contro Gheddafi, dicendo loro che egli dava il Viagra ai suoi soldati perché potessero violentare un maggior numero di donne, mentre i suoi cecchini prendevano di mira dei bambini innocenti? Bingo!””.

ROVESCIARE IL REGIME FINANZIARIO GLOBALE

La minaccia di Gheddafi di dar vita ad una valuta indipendente africana non era stata presa alla leggera dagli ‘interessi occidentali’. Sarkozy ha riferito che nel 2011 aveva detto al leader libico che egli rappresentava una minaccia per la sicurezza finanziaria del mondo. Ma come potrebbe, un piccolo paese di sei milioni di abitanti, rappresentare una minaccia?

Ed allora andiamo un po’ all’indietro. Sono le banche, non i governi, che creano la maggior parte del denaro nelle economie occidentali, come recentemente riconosciuto dalla stessa Banca d’Inghilterra.

Questa creazione è andata avanti nel corso dei secoli attraverso un processo chiamato ‘riserva frazionaria’. In origine le riserve erano costituite dall’oro ma, nel 1933 il Presidente Franklin Roosevelt lo sostituì, all’interno del paese, con le riserve accumulate presso la Banca Centrale, ma l’oro rimase la valuta di riserva a livello internazionale.

Nel 1944, a Bretton Woods, furono creati il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale per unificare a livello globale un sistema monetario fondato sulla creazione di denaro da parte delle banche. Conseguenza di una sua decisione, il FMI dichiarò che nessuna cartamoneta avrebbe più potuto avere una copertura aurea.

Una massa monetaria creata privatamente sotto forma di debito, e quindi con degli interessi da pagare, richiede il continuo rifornimento [di denaro] ai debitori. Ed in effetti, nel successivo mezzo secolo, la maggior parte dei paesi in via di sviluppo si indebitò pesantemente nei riguardi del FMI.

I prestiti arrivavano con allegati dei ‘pizzini‘, fra i quali l’obbligo di avviare politiche di ‘aggiustamento strutturale’, che comportano sia delle importanti misure di austerità che la privatizzazione dei beni pubblici.

Dopo il 1944 il dollaro americano, intercambiabile con l’oro, è diventato la valuta di riserva globale. Negli anni ‘70, quando gli Stati Uniti non furono più in grado di mantenere l’interscambiabilità del dollaro con l’oro, strinsero un accordo con l’OPEC per ‘sostenere’ il dollaro attraverso il petrolio, creando i cosiddetti petro-dollari. Il petrolio sarebbe stato venduto solo in dollari americani, che sarebbero stati depositati a Wall Street e presso altre grandi banche internazionali.

Nel 2001, insoddisfatto per la perdita di valore dei dollari che l’OPEC riceveva per il suo petrolio, l’iracheno Saddam Hussein ruppe il patto vendendolo in euro. Pressoché immediato il cambio di regime, accompagnato dalla distruzione del paese.

Anche Gheddafi, in Libia, ruppe quel patto … ma fece al contempo molto di più che vendere il suo petrolio in un’altra valuta. Tutto questo è stato ben descritto dal blogger Denise Rhyne:

“”Per decenni la Libia ed altri paesi africani avevano cercato di creare un ‘gold standard’ pan-africano. Il leder libico al-Gheddafi ed altri ‘Capi di Stato’ africani volevano una valuta forte ed indipendente pan-africana.

Sotto la guida di al-Gheddafi le nazioni africane si erano riunite per almeno due volte con all’ordine del giorno l’unificazione monetaria. I paesi avevano discusso la possibilità che il ‘dinaro libico’ e il ‘dirham d’argento’ [Marocco] fossero le sole valute utilizzabili per l’acquisto di petrolio africano.

Fino alla recente invasione USA/NATO, il dinaro d’oro era emesso dalla Central Bank of Libya [CBL], indipendente e posseduta al 100% dallo stato libico. Gli stranieri dovevano passare attraverso la CBL per fare affari con la Libia. La Banca Centrale emetteva il dinaro, supportato dalle 143,8 tonnellate d’oro del paese.

Il libico al-Gheddafi – Presidente nel 2009 dell’Unione Africana – aveva concepito e finanziato un piano per unificare gli ‘Stati Sovrani’ dell’Africa – gli Stati Uniti d’Africa – con una moneta d’oro. Nel 2004 un parlamento pan-africano composto da 53 nazioni diede il via ad un piano per la fondazione della ‘Comunità Economica Africana’ – con un’unica moneta d’oro da lanciare entro il 2023.

I paesi africani produttori di petrolio stavano progettando di abbandonare il petro-dollaro e di chiedere il pagamento del petrolio e del gas in oro””.

L’INDIPENDENZA FINANZIARIA E’ UN COSA POSSIBILE

Gheddafi aveva fatto di più che organizzare un ‘colpo di stato monetario’ in Africa. Egli aveva dimostrato che l’indipendenza finanziaria poteva essere raggiunta. Il suo più grande progetto infrastrutturale, il ‘Great Man-made River’, stava trasformando delle regioni aride in un granaio ed era stato finanziato – 33 miliardi di dollari – senza interessi e senza debito estero, tramite la sola banca statale della Libia.

Tutto questo potrebbe spiegare perché, nel 2011, quest’infrastruttura fu distrutta. La NATO non si limitò a bombardare l’acquedotto, ma pose fine a quel progetto bombardando la fabbrica che produceva le tubazioni necessarie per poterlo riparare.

Paralizzare un sistema d’irrigazione civile che serviva fino al 70% della popolazione difficilmente può essere definito come un intervento umanitario. Piuttosto, come ha scritto il professore canadese Maximilian Forte nel suo libro ‘Slouching Towards Sirte: NATO’s War on Lybia and Africa’:

“”L’obbiettivo dell’intervento militare statunitense era quello di distruggere un emergente modello d’indipendenza e un network di collaborazione all’interno dell’Africa, che avrebbero facilitato una maggiore fiducia degli africani verso sé stessi. Tutto questo avrebbe contrastato la geo-strategia e le ambizioni politico-economiche delle potenze extra-europee, vale a dire degli Stati Uniti d’America””.

MISTERO RISOLTO

Le e-mails di Hilary Clinton fanno luce su un altro enigma, come rimarcato dai primi commentatori. Perché, a poche settimane dall’inizio della rivolta, i ribelli crearono una propria Banca Centrale? Nel 2011 Robert Wenzel del ‘The Economic Policy Journal’ scrisse che:

“”Questo fatto suggerisce che non abbiamo a che fare con un gruppo di ribelli messo insieme alla buona per scorrazzare un po’ di qua e un po’ di là, ma che ci sono state delle influenze piuttosto sofisticate. Non avevo mai sentito parlare, fino ad ora, di una Banca Centrale creata nel giro di qualche settimana, giusto prima una rivolta popolare””.

E’ tutto molto sospetto ma, come concluse Alex Newman in un articolo del Novembre 2011:

“”Non si potrà mai sapere con certezza se il salvataggio delle Banche Centrali e del corrotto sistema monetario globale siano state veramente tra le ragioni del rovesciamento di Gheddafi … quanto meno non pubblicamente””.

Ed in effetti la questione sarebbe rimasta in questi termini – sospetta ma non verificata, come molte altre storie di frode e di corruzione – se non ci fosse stata la pubblicazione dei messaggi di posta elettronica di Hillary Clinton, dopo l’indagine del FBI.

Queste e-mails aggiungono un peso notevole ai sospetti di Newman: il violento intervento in Libia non aveva fra i suoi scopi principali la sicurezza delle persone. Fu fatto per la sicurezza del sistema bancario globale, per il denaro e per il petrolio.

DI ELLEN BROWN ellenbrown.com
Link: http://ellenbrown.com/2016/03/13/exposing-the-libyan-agenda-a-closer-look-at-hillarys-emails/
Fonte versione italiana www.comedonchisciotte.org traduzione a cura di FRANCO

Mondo Tempo Reale

Supervulcani: avremo solo un anno di tempo per prepararci ad un’eruzione catastrofica

MondoTempo Reale     06:44  


Va da sé che l’eruzione dei supervulcani non sia cosa da poco, e gli scienziati avvertono che un evento catastrofico simile potrebbe verificarsi in futuro: un nuovo studio, pubblicato su PLOS ONE, mostra che avremo solo un anno per prepararci, da quando i primi segni di un eruzione saranno visibili.

Una nuova analisi microscopica dei cristalli di quarzo estratti da un sito interessato da una violenta eruzione vulcanica avvenuta 760.000 anni fa nella California orientale, suggerisce che avremo un “preavviso” di soli 12 mesi prima che avvenga un’eruzione devastante. Nella ricerca, Guilherme Gualda della Vanderbilt University e Stephen Sutton della University of Chicago ipotizzano che le super-eruzioni non richiedano molto tempo per dare luogo all’esplosione, anche se sono necessari decine di migliaia di anni per giungere a quel momento.

A differenza delle “comuni” eruzioni, queste esplosioni sono tra le più devastanti in assoluto, e generano un grado di distruzione che può rasare al suolo continenti, innescare nuove ere glaciali, e potenzialmente mettere fine alla civiltà come noi la conosciamo. Avvengono quando il magma nel mantello risale fino alla crosta ma non riesce a creare una breccia fino in superficie. La pressione aumenta con l’accumulo del magma finché la crosta cede: il risultato è appunto un’esplosione che può essere definita “catastrofica“, in quanto nei casi peggiori, un supervulcano può espellere oltre 1000 km3 di ceneri nell’atmosfera.


supervulcano 1Il nostro pianeta ha subito varie eruzioni del genere: il Taupo in Nuova Zelanda ha eruttato 26.500 anni fa ed i Campi Flegrei 40.000 anni fa. Altre super-eruzioni si sono verificate in Indonesia (vulcano Toba) 75.000 anni fa e nel 1815 (vulcano Tambora). Il supervulcano di Yellowstone ha eruttato tre volte nell’ultimo milione di anni, e si teme possa accadere ancora. Com’è facile comprendere, le super-eruzioni fanno parte della naturale geologia della Terra: il problema non è capire se accadranno, ma quando.

Come suggeriscono i riferimenti temporali, le super-eruzioni si evolvono su scala di lungo periodo, ma il nuovo studio di Gualda e Sutton dimostra che lo stadio finale non richiede affatto un lungo lasso di tempo. “L’evoluzione di una super-eruzione è caratterizzata da eventi che si verificano in periodi di tempo differenti. Ora abbiamo dimostrato che il processo di decompressione, che rilascia le bolle di gas che generano l’eruzione, inizia meno di un anno prima dell’eruzione,” spiega Gualda.

Gli scienziati sono giunti a questa conclusione analizzando piccoli cristalli di quarzo prelevati nella Long Valley Caldera che si è formata circa un milione di anni fa. Analizzandoli sono stati in grado di determinare il lasso di tempo tra il collasso e l’esplosione: oltre il 70% dei cristalli ha mostrato che è di meno di un anno (i cristalli di quarzo si accrescono maggiormente nei giorni e nei mesi prima di un’eruzione).

Secondo i ricercatori è possibile rilevare i segni di un evento imminente registrando dalla superficie l’espansione del magma, ma molto lavoro c’è ancora da fare per individuare i segnali più importanti e comprendere con precisione cosa indicano in riferimento ad un’esplosione.

Per approfondire http://www.meteoweb.eu/2016/07/supervulcani-avremo-solo-un-anno-di-tempo-per-prepararci-ad-uneruzione-catastrofica/719832/#y1WCHjspkAwa2jDf.99

Mondo Tempo Reale

lunedì 25 luglio 2016

Ken Carey: Il Grande Dramma della Caduta Iniziale!

MondoTempo Reale     17:19  


Non è mai eccessivo tentare di dissolvere le nebbie dell'inconsapevolezza umana e contribuire a far riemergere il ricordo della nostra nobiltà divina, nonostante i continui ostacoli frapposti dal nostro limitante raziocinio e dalle inveterate abitudini millenarie.

Per  questo motivo,  nonostante  altre  volte,  abbia parlato  con  dovizia di particolari della nostra Caduta iniziale, Ken Carey, strumento meraviglioso di altissime "Trasmisioni Angeliche", ribadisce puntualmente i medesimi concetti ultrafànici di tante altre Voci che giungono dai Piani altissimi per riportarci sulla retta Via del Ritorno a Casa.


L'Altra Realtà
Nello stato naturale d'esistenza  (ossia a livello di puro Spirito; ndr),  non si possiede il senso di un'identità separata dal Creatore, eccetto quando si è impegnati in un rapporto.

A questo livello, l'identità emerge soltanto nel contesto di una relazione con qualche altro aspetto dell'Essere che sia stato oggettivato, proprio come la mia identità di messaggero  angelico  viene  ad  esistere  tramite  il  mio  rapporto  con  voi.

Quando non sia presente una relazione simile,  quella particolare espressione di voi semplicemente non esiste; galleggiate senza sforzo nel potenziale di Dio. Non siete annichiliti, ma tutte le definizioni di voi lo sono, e siete sollevati dalla loro opprimente influenza, vi potete espandere in uno stato di amore e perfezione.

Dopo un po', se dovesse capitare che ci fosse bisogno di voi per qualche compito preciso, sareste ancora lì, perché la vostra identità è una cellula specifica in un particolare organo di un più vasto Essere.

Quando arriva l'impulso energetico successivo, porta con sé la vostra delimitazione e le necessarie istruzioni. Allora emergete quel tanto che è necessario per compiere ciò che vi è richiesto.

Dal principio alla fine del corso della vostra esistenza, oscillate continuamente,secondo l'onda di funzione che essenzialmente siete, dentro e fuori la vostra limitatezza,  muovendovi  sempre  avanti  e indietro,  come  il  pendolo di un orologio o il cuore dell'atomo, fuori della divina Unità dell'Essere, dentro un'espressione circoscritta dell'infinito potenziale di Dio, e di nuovo indietro nell'Unità, avanti e indietro, avanti e indietro...

Questo è il ritmo naturale della vostra esistenza, come pure della mia. È la musica di Dio, il ritmo della Vita stessa.

In qualsiasi momento l'incentivo divino richieda i vostri servigi e vi conduca alla forma, incontrate una nutrita schiera di altre Essenze, in missioni e sortite in mondi d'Amore e di Luce, impossibili da descrivere.

Edward Robert Hughes

Mentre questo avviene,  per la durata del vostro contatto,  il  tempo  assume  per  voi un carattere lineare, ma rimanete comunque consapevoli della vostra unità con il Creatore.  Non  perdete  mai  la certezza  di  essere  una  sola  cosa  con  Dio.


Siete consci di aver assunto una forma individuale che opera all'interno del tempo,ma vi muovete, più veloci della luce, avanti e indietro tra il vostro stato di pre-manifestazione e la vostra forma-immagine del ruolo che avete assunto.

Tutto ciò non è niente di più e niente di meno di quello che ogni atomo della creazione fisica fa di continuo.

Prima della Caduta, possedevate la capacità di spostare a piacere il vostro centro di consapevolezza dalla purezza dello Spirito divino all'identità, dalla forma alla meta-forma.

Eravate liberi, per così dire, di andare e venire a vostro piacimento, liberi di dar rilievo a qualunque aspetto di voi stessi fosse più adatto alla situazione. È così che sono fatte tutte le Creature.

Nello stato perfetto, voi funzionavate contemporaneamente in due realtà. Per metà del tempo eravate identificati con la forma, e per l'altra metà, con il Tutto.

Nella condizione decaduta in cui adesso vi trovate, la vostra percezione egoica si trova intrappolata in un lato soltanto, mentre la vera sostanza del vostro Essere continua a funzionare in ambedue i lati. Solo in questo consiste la non-consapevolezza.

Esistete ancora nell'altra realtà, ma siete come addormentati. Nel vostro livello dimensionale, che ritenete l'unico, vivete in uno stato di frammentazione; la razza umana vi sembra composta da una moltitudine di individui.

Nell'altro contesto ci siete solo voi. Noi siamo qui per svegliarvi. Esiste in verità soltanto uno di voi che ha bisogno di udire questo messaggio (perché tutti noi siamo un'unica coscienza; ndr).



È importante che ritorniate alla consapevolezza della vostra vera Essenza. Perché, sebbene esistiate tuttora in tutte e due i piani, la dimenticanza della vostra identità con il Creatore, interrompe il corso dell'informazione vitale verso quella parte di voi che esiste nella forma.


Il piano di esistenza in cui vi identificate con Dio è la realtà dalla quale scaturisce la Vita. Focalizzare l'attenzione esclusivamente sulla forma, restringe enormemente, e alla fine interrompe, il flusso della corrente vitale.

Mentre ricerco nel vostro serbatoio di simboli una parola tramite la quale poter esprimere qualcosa dello scenario in cui vibrate uniti al Creatore, mi imbatto nella parola degli Indiani d'America «Nagual».

Questo termine significa: «Ciò a cui non si può dar nome». Questa è una buona definizione per la sfera dell'Essere, la sfera dell'Unità. Userò perciò questa parola per un po', al fine di mettere in evidenza un punto.

Nello stato di consapevolezza precedente la Caduta, la vostra vita si svolgeva nel Nagual, nell'interezza, in ogni cosa, nell'apparente vuoto originario in cui tutto esiste allo stato di potenzialità.

Il Nagual è il grande Fattore che accerchia la Creazione, come il mare circonda il pesce. Venite invitati molte volte ad uscire da questo stato, per dimorare, durante lo spazio di una relazione, nel suo opposto, nel «Tonal».

Il Tonal è ciò a cui si può dare un nome. È l'Universo immaginato da Dio, nel quale esistono tutte le differenze illusorie. È il campo da gioco del «Ciò che È». Esso trae tutto il suo sostentamento dal Nagual. Non può esistere indipendentemente da questo.

Mentre il Nagual è in stato di riposo, dinamico e tuttavia immobile, il Tonal, o l'universo fisico manifesto, pulsa continuamente. Questa oscillazione si manifesta in tutto, dalla più piccola particella subatomica alla galassia più grande.




Tutti noi, angeli, uomini, e qualunque cosa abbia un nome, esistiamo dentro una forma soltanto per la metà del tempo. Durante l'altra metà, esistiamo nella Totalità dell'Essere. Questa Interezza Divina che abbiamo chiamato Nagual, è ciò a cui in genere ci si riferisce come a Dio Padre.

È la Sua Vita che anima la Creazione. È questa la Realtà verso la quale tutte le Creature perfette si avvicinano, per poi riallontanarsene in un eterno movimento di andirivieni. In essa, noi non esistiamo in termini di spazio e tempo poiché a questi concetti si può dare un nome; sono entrambi caratteristici dell'Universo in atto.


Da tale aspetto sostanziale noi attingiamo tutta l'energia, la felicità e il nutrimento.Ciò è vero sempre, anche per voi nella vostra condizione decaduta. La differenza è che nel vostro stato non siete consapevoli di questo processo e siete perciò incapaci di parteciparvi coscientemente.

Essendo privi della possibilità di compenetrare con la vostra coscienza i due piani in cui dimorate, siete limitati alla sola cognizione del Tonal, del mondo concettuale materiale.

Ricevete ancora nutrimento dalla luce del Nagual, non più direttamente però, ma soltanto tramite gli animali, le piante e i minerali. Siete inconsapevoli dell'Essere, e consci della forma soltanto.

Come mai avete perduto la capacità di spostare la vostra coscienza dalla divinità all'identità, dalla forma alla meta-forma? Come avete potuto perdere la percezione di Dio? Come avete fatto a cadere nell'illusione della separazione?

Ve lo dirò.
Ben Goossens

La causa di fondo è stata semplicemente la mancanza di Fede, la perdita di fiducia nell'assoluta perfezione del Disegno Universale. Tutto ciò fu causato dall'ingresso nella vostra esistenza di un singolo elemento: la superbia, il Serpente del Giardino, il Diavolo della storia.

Attraverso un sottile processo di pensiero, quest'essere vi incoraggiò a scivolareverso quel tipo di attività che viene convenzionalmente chiamato «Peccato Originale».

Era un àmbito nel quale non eravate affatto destinati ad entrare. Con una bugia intelligente e subdola, foste convinti non proprio a smettere di aver fiducia in Dio,ma di presumere di poter fare da soli (in quanto Scintille Divine; ndr) e non più di confidare esclusivamente in Lui.

Nel momento in cui faceste questo, la vostra coscienza cominciò a non essere più centrata in Dio, bensì in se stessa, e per la prima volta diveniste più consapevoli della vostra identità separata nella forma, che della vostra immedesimazione nell'Assoluto.

Questo offuscamento della coscienza fu minimo al principio, ma sufficiente ad iniziare quella che sarebbe diventata una lunga spirale discendente attraverso livelli sempre più densi di blocco e restrizione dell'energia.

Di fatto, Satana, il vostro tentatore, è quell'influenza disgregante e nefasta che, nel suo aspetto non distorto, ha contribuito alla condensazione energetica nella creazione della materia.

Quando iniziaste a riconoscervi sempre più nella forma, cominciaste pure a pensare di doverla difendere tramite sovrastrutture dell'io ingombranti ed inutili. Divenne per voi più difficile evitare di assimilarvi alle vostre esperienze.

Jurgen Ziewe 

Iniziaste perciò a trasferire i modelli delle risposte comportamentali del passatonelle nuove relazioni. Ciò vi rese meno capaci perché non potevate più essere pienamente presenti ed usare tutte le vostre potenzialità.

In questo modo cominciaste a plasmare intorno a voi delle vigorose forme pensieroche vi imprigionarono. Foste risucchiati dalla semplice attrazione gravitazionaleverso quei regni dello spazio in cui l'energia stava addensandosi, nei quali si stava creando la materia.


Alcune particelle di sostanza fisica cominciarono a raccogliersi lungo le linee magnetiche delle vostre strutture di pensiero, ed iniziaste ad identificarvi con livelli sempre più densi di espressione fisica. Questo processo continuò a lungo, prima che vi ritrovaste veramente in un tipo qualsiasi di Giardino fisico.

Quando questo avvenne, avevate già percorso una lunga strada in discesa dal vostro originario stato di grazia, ma funzionavate ancora ad un livello di coscienza molto al di sopra e al di là della vostra condizione attuale, tanto da dare origine a tutti i miti e le leggende di un Paradiso concreto.


Il "Giardino dell'Eden" durò molti secoli del tempo terrestre, prima che la velocità del processo di materializzazione vi spingesse a far sempre più assegnamento sui sensi fisici, fin quando non foste tagliati fuori dal nutrimento «diretto» della Luce divina.

In realtà, non siete mai stati privati di esso, ma via via che il vostro senso dell'ego si spostava quasi esclusivamente sui vostri corpi fisici, la loro crescente densitàcominciava a richiedere una dose sempre maggiore di alimento terrestre per il loro sostentamento.

Alla fine vi trovaste a non poter più far fronte alle esigenze dei vostri organismi senza «lavorare». Ed è a questo punto che le vostre cronache riportano «la cacciata dal Giardino». In verità, non siete mai stati espulsi da esso. Il Giardino è ancora lì che vi circonda, anche ora.

James Coleman

Il linguaggio è capace di comunicare soltanto una cosa per volta. Ma la Caduta fu un evento che avvenne simultaneamente su molti livelli. Mentre vi rivestivate di strati crescenti di identificazione materiale i vari corpi sottili,entravate sempre più in conflitto con voi stessi.

Nessuna delle vostre esperienze passate era abbastanza efficace da potervi servire da guida valida nel presente, tuttavia cominciaste ad affidarvi maggiormente ad esse per affrontare i problemi che di volta in volta incontravate.


Perciò, l'intera Caduta o "precipitazione" fu accompagnata, simultaneamente, dalla scissione del vostro senso egoico.

Al tempo del Giardino fisico dell'Eden (chiamato periodo adamitico, corrispondente alla massima condensazione dell'umanità; ndr),  percepivate già voi stessi come più di uno.


L'evoluzione sessuale diventò operativa allo scopo di produrre le proiezioni fisicheentro le quali avrebbero potuto prendere forma le entità, in apparenza  separate,  in cui  vi  eravate divisi.

Ancora oggi questi esseri, che formano la totalità degli uomini, non sono nient'altro che vostri riflessi, frammenti di un'unica coscienza allo stato decaduto, che voi percepite come staccati e disgiunti.

Tuttavia, a dispetto di tutto questo parlare di Caduta e di Peccato d'Origine, non siete affatto tenuti prigionieri dagli eventi che trapelano dagli oscuri meandri della vostra memoria collettiva. Nascete ogni dì alla Presenza di Dio, ma ogni giorno decretate di nuovo l'originale follia di cui narrano i tramandi antichi.

"L'espulsione dal Giardino dell'Eden" (dettaglio)  di Thomas Cole

Ogni giorno rinnovate la Ribellione iniziale; e ancora mangiate il frutto proibito (che è l'abuso continuato del libero arbitrio; ndr), ed è di momento in momento che voi stessi vi chiudete in prigione, permettendo ai vostri pensieri individualisti ed afosi,di interporsi fra voi e la vostra immediata percezione del volere di Dio.

È questa chiusura che vi ha condotti dalla Grazia alla Caduta, ed è la stessa che vi mantiene ora nel medesimo stato. Non ci dovrebbe essere in realtà alcun intervallotra la determinazione dell'esigenza di compiere un'azione (altruistica; ndr) e il suo effettivo compimento.

Questa interferenza razionale è ciò che ha prodotto il vostro passo falso nella primigenia,  fiduciosa  danza  con  Dio.

Ora state, in effetti, dormendo sotto l'influenza di qualcosa che potrebbe quasi essere considerata un incantesimo, un'illusione che vi impedisce di sperimentare quella chiarezza intuitiva che è vostro naturale diritto di nascita.

John William Waterhouse - 1874 - (dettaglio)

La nostra missione per questo pianeta è di svegliarvi dal sonno, con qualsiasi mezzo sia necessario.

Relazione, adattamento e cura di Sebirblu.blogspot.it
Estratto da "Trasmissioni Stellari" di Ken Carey

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