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giovedì 28 aprile 2016

Previsioni Meteo 1° maggio: sarà un weekend di forte maltempo, ancora vento e nevicate!

MondoTempo Reale     11:51  


Previsioni Meteo 1° maggio: forte maltempo in tutt'Italia nel weekend, i fenomeni più estremi proprio nella giornata di domenica. Attenzione ai forti venti con mareggiate e ai temporali con grandinate

La primavera ha cambiato marcia dopo il colpo di coda dell’inverno che nel Ponte del 25 Aprile ha riportato la neve fino a bassa quota sull’Appennino: si apre una nuova fase meteo-climatica che sembra destinata a durare a lungo, con anomalie termiche negative e maltempo diffuso e prolungato. Anche in queste ore stiamo vivendo un momento tipicamente invernale al Nord/Est, soprattutto tra Trentino Alto Adige (dove oggi per ore in pieno giorno a Trento la temperatura è rimasta ferma a +5°C), alto Veneto e Friuli Venezia Giulia. In questo momento abbiamo appena +5°C Udine, +6°C a Trieste, +7°C a Gorizia eMonfalcone.
Alpe di SiusiLa neve sta cadendo abbondante e fino a bassa quota. In Provincia di Udine, a Resia (500 metri di altitudine) piove in modo intenso misto a pioggia con appena +2°C 53mm di accumulo parziale giornaliero. Anche in Slovenia sta nevicando abbondantemente, mentre sul lago di Garda soffiano forti raffiche di vento fino a 80km/h, tali da agitare le acque del lago. Non si tratta di un episodio di maltempo isolato. Nelle prossime ore e in modo particolare nel pomeriggio/sera di domani, giovedì 28 aprile, avremo altri forti piogge e temporali su tutte le Regioni del Centro/Nord, tra Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio settentrionale e Abruzzo.
z12t_002Nevicherà ancora sui rilievi dell’Appennino, anche se stavolta soltanto ad alta quota, oltre i 1.500 metritra Emilia Romagna e Toscana, oltre i 1.700/1.800 metri più a Sud. Le condizioni meteorologiche resteranno variabili, all’insegna dell’instabilità con molte nubi e piogge sparse, anche nelle altre Regioni, dal Nord al Sud.
Maltempo anche dopodomani, venerdì 29 aprile, con precipitazioni sparse un po’ in tutto il Paese, soprattutto nelle zone interne dell’Appennino.
avnpanel4Poi nel weekend del primo maggio, tra sabato 30 aprile e domenica 1° maggio, le condizioni meteorologiche peggioreranno ulteriormente, dapprima sabato a partire dal nord/ovest, poi domenica in estensione a tutto il Paese. Sarà un primo maggio funestato dal maltempo intenso con forti venti, piogge e temporali localmente intensi con grandine, venti impetuosi e mareggiate sulle coste. Ancora nevicate sui rilievi, a quote comprese tra1.200 1.800 metri in base alle varie località. Il maltempo si prolungherà anche all’inizio della prossima settimana e soprattutto lunedì 2 maggio, con fenomeni intensi al Sud. 
www.meteoweb.eu

Mondo Tempo Reale

Una enorme cratere si apre ad Ufa

MondoTempo Reale     11:48  


Il fenomeno dei Sinkholes ,le gigantesche voragini che da alcuni anni si stanno aprendo ad ogni angolo del pianeta,stanno colpendo la Russia negli ultimi tempi.Un fenomeno mai registrato in precedenza cosa sta accadendo?
L'ultima segnalazione viene dalla citta' di Ufa,capitale e la città più popolata della Repubblica di Baschiria,dove un enorme cratere si e' aperto non lontano da una delle strade piu' trafficate del paese.



Mondo Tempo Reale

mercoledì 27 aprile 2016

Asia, la grande sete

MondoTempo Reale     10:43  

Un campo di riso colpito dalla siccità nel distretto di Phu Lungo, provincia di Soc Trang, Delta del Mekong, Vietnam, marzo 2016. Il Vietnam sta soffrendo la peggiore siccità da quasi un secolo. La situazione è particolarmente drammatica nella regione del delta del Mekong. Fotografia STR/ AFP/Getty Images

Sovrappopolazione, inquinamento, cambiamento climatico e grandi dighe: dalla Cina all’India i fiumi e le falde acquifere del continente asiatico sono allo stremo. Con conseguenze esplosive su scala globale

Decine di chiatte riposano sonnolente sotto il sole, incagliate sul fondale del Bhagirathi, uno dei principali rami del Gange. Per la prima volta dalla sua costruzione nel 1986, a marzo le turbine della grande centrale di Farakka sono rimaste immobili per oltre dieci giorni, paralizzando lo stato indiano del Bengala occidentale. L’alveo è meta delle scorribande di bambini che lo esplorano, colonizzando le nuove isole che giorno dopo giorno emergono dalle acque.

Per due anni di seguito i monsoni estivi non hanno scaricato sulla regione indiana la pioggia necessaria per ricaricare le falde acquifere: secondo il rapporto annuale della commissione idrica nazionale (CWC), alla fine del 2015 i volumi di acqua stoccati nel sottosuolo erano appena il 29% della capacità totale. In attesa delle piogge di giugno, sono migliaia i villaggi in tutto il paese riforniti di acqua potabile solamente tramite autocisterne. Le amministrazioni cercano di razionalizzare e disciplinare il consumo ma non possono che confidare nell’arrivo anticipato delle perturbazioni: l’acqua è poca mentre la sete rimane tanta.

In alcune regioni dell’Orissa i contadini hanno abbattuto gli argini dei fiumi per cercare di salvare le coltivazioni mentre nel Maharashtra il governo ha interrotto l’approvvigionamento delle piscine pubbliche ed emesso un’ordinanza che vieta il raduno di più di cinque persone nei pressi dei serbatoi.
Lungo i 2500 chilometri che separano le vette himalayane dal golfo del Bengala, il Gange bagna le colture e disseta 330 milioni di cittadini indiani; la crescente richiesta idrica sta seminando nel bacino una miriade di nuovi piccoli pozzi che spremono ininterrottamente la falda acquifera, già inquinata da arsenico e fluoruri.
La crisi idrica acutizza inoltre la tensione politica sia all’interno del paese – è scontro tra gli stati del Punjab e dell’Haryana per la proprietà dei corpi d’acqua a confine – sia con il vicino Bangladesh sulla gestione condivisa del Gange e del Brahmaputra.

Secondo alcuni analisti, da queste premesse potrebbe svilupparsi nelle prossime settimane la più grave crisi idrica nella storia dell’India. Il cambiamento climatico è solo una delle parti in gioco: secondo un recente studio guidato dall’ingegnere biofisico Charles Fant del MIT di Boston, pubblicato sulla rivista PLOS One, entro il 2050 l’incremento demografico e l’industrializzazione aggraveranno drammaticamente la disponibilità di acqua nel continente asiatico.

Impoverimento e inquinamento delle falde sono già argomento di dibattito in Cina. Se le grandi città sono allacciate a acquedotti che pescano da acquiferi profondi o da acque superficiali trattate efficientemente prima della distribuzione, nelle campagne la situazione è radicalmente diversa.
Uno studio del ministero delle risorse idriche condotto in gennaio su 2.103 pozzi delle regioni orientali ha evidenziato che nell’80% dei campionamenti l’acqua non era adatta al consumo umano. Quasi la metà dei pozzi risultava inutilizzabile persino per gli usi agricoli e industriali. Anche i grandi laghi del paese sono fortemente inquinati a causa dei fertilizzanti usati nelle colture e dai fluidi che escono dalle discariche dei rifiuti industriali non trattati.

Il paese maggiormente colpito dalla crisi idrica è tuttavia il Vietnam. Il paese, già privo di buona parte della acque del fiume Mekong, trattenute dalle dighe costruite nell’alto corso del fiume dalla Cina, è piagato dall’eccezionale intensità del Niño di quest’anno.
Secondo un rapporto delle Nazioni Unite, a metà marzo un milione di persone nelle regioni meridionali del paese non avevano accesso all’acqua potabile, mentre le persone colpite indirettamente dalla siccità erano quasi 10 milioni. Confrontando la portata del Mekong in marzo tra i diversi anni, quella del 2016 è risultata la più bassa mai registrata nell’ultimo secolo.
La diminuzione dei volumi di acqua dolce garantiti dal grande fiume ha provocato una massiccia intrusione di acque salmastre nei suoli del delta, annientando 159 mila ettari di risaie e minacciandone altri 500 mila che potrebbero essere salvati solo dall’arrivo dei monsoni.
Per mitigare la siccità del Vietnam, in aprile la Cina si è impegnata a rilasciare parte delle acque del Mekong trattenute dalla colossale diga di Jinghong , senza per questo rinunciare alla costruzione di undici nuovi sbarramenti che sono già in cantiere. Vista da Hanoi, la grande crisi idrica ipotizzata dai ricercatori del MIT sembra molto più vicina del 2050.

http://www.nationalgeographic.it/

Mondo Tempo Reale

Il destino dell’Iran è scritto nel petrolio

MondoTempo Reale     10:35  


Non saranno le battaglie per i diritti delle donne o per la libertà di stampa che segneranno il destino dell’Iran, ma quelle che si stanno combattendo per la gestione dell’industria petrolifera del paese.

Nonostante le sanzioni internazionali contro l’Iran siano giunte al termine, l’industria petrolifera del paese si trova nel bel mezzo di una serie di conflitti politici che potrebbero minare il futuro del settore e della crescita economica iraniana.

La storia petrolifera dell’Iran ha radici lontane. Nel 1900, un uomo d’affari britannico, William Knox D’Arcy, comprò una concessione per cercare petrolio da Nassir al Din Shah, il sovrano di Persia. L’impresa, che sembrava sull’orlo del fallimento, si rivelò vincente dopo otto lunghi anni, quando fu scoperto il petrolio nel sud-ovest dell’Iran. La scoperta fu l’inizio dell’era del petrolio per tutto il Medio Oriente. Ben presto le compagnie petrolifere occidentali trovarono altro oro nero in Iraq, Bahrain, Kuwait e Arabia Saudita.

Iniziò anche l’era dei tumultuosi rapporti tra l’Iran e le compagnie petrolifere straniere, culminato con la nazionalizzazione di tutte le risorse petrolifere nel 1951 e con la reazione britannica che decretò l’embargo di tutto il petrolio iraniano, seguito da un colpo di stato sponsorizzato dalla CIA. Con una pausa durante il ripristino della monarchia dello Shah per mano di Stati Uniti e Regno Unito, l’antipatia dell’Iran verso le compagnie petrolifere straniere è ripresa nel 1979, con la rivoluzione islamica.

Un simile passato ha lasciato un segno profondo nel settore petrolifero iraniano, isolato dalle tecnologie e dai materiali di consumo occidentali, la cui mancanza ha portato ad un progressivo deterioramento degli impianti di produzione e di raffinazione.

Adesso che gli accordi sul nucleare (JCPOA) hanno fatto cadere le sanzioni contro l’Iran, il paese si trova davanti alla grande sfida di ricostruire la propria industria petrolifera, dalla raffinazione alle infrastrutture di trasporto. Un’impresa pressoché impossibile senza investimenti esteri, demonizzati dall’ideologia rivoluzionaria islamica.

Ed è proprio su questo fronte che si sta disputando la battaglia politica tra chi, Hassan Rouhani, vorrebbe attirare investimenti esteri nel paese e chi, l’ayatollah Ali Khamenei, li condanna. Questo è il nodo centrale a cui è legato il futuro dell’industria petrolifera iraniana e, di conseguenza, anche il destino economico del paese.

Se l’economia iraniana non riuscirà a migliorare, i religiosi saranno la colpa a Rouhani, il presidente democraticamente eletto, e Khamenei rivendicherà il fallimento di una politica petrolifera troppo generosa con gli stranieri proseguendo nell’isolamento economico dell’Iran dal resto del mondo.

Il futuro dell’Iran non si gioca ne sul terrorismo, ne sulla libertà di stampa, ne sui diritti alle donne, ma sul petrolio e sulle compagnie petrolifere straniere. C’è da sperare che non vengano ripetuti gli errori del passato.

www.metallirari.com

Mondo Tempo Reale

martedì 26 aprile 2016

Un extraterrestre sorpreso a bordo di un autobus turistico

MondoTempo Reale     11:53  


Chi non ricorda le sconcertanti affermazioni fatte dal vice primo ministro canadese Paul Hellyer, quando comunicò al mondo che gli alieni continuano ad aggirarsi in mezzo a noi senza che c'e' ne rendessimo conto? 

Egli ha sostenuto che gli alieni starebbero visitando il nostro pianeta da migliaia di anni anche se non sono particolarmente soddisfatti del nostro stile di vita . Inoltre, secondo il vice primo ministro, esisterebbero ben 80 diverse specie di alieni, alcuni dei quali sono fisicamente molto simili a noi nonostante fossero in grado di camminare per strada senza farsi notare.
La cosa incredibile, e' che questa storia ricorda molto una sceneggiatura del film di fantascienza Paul l'extraterrestre, diretto nel 2011 da Greg Mottola. 
A riferire l'avvistamento dello strano passeggero sorpreso a bordo di un autobus turistico è il sito mundoesotericoparanormalche ricostruisce la vicenda di Tonia e Andy Bagnall due turisti di ritorno dall'Isola di Wight, in Inghilterra, dove avevano trascorso alcuni giorni con i propri familiari in occasione delle vacanze di Pasqua.  Tutto è accaduto quando l'autista di un autobus della società britannica National Express ha deciso di effettuare una sosta sul piazzale antistante una stazione di servizio di Oxford, dove tutti i passeggeri ebbero modo di scendere dal veicolo, compreso il conducente che voleva godersi una pausa durante dopo un lungo viaggio per le tortuose strade inglesi . 
Durante la sosta, i due giovani protagonisti decisero di approfittare dell'occasione per fumare qualche sigaretta e scattare una serie di foto del conducente dell'autobus che inconsapevolmente non sapeva che da lì a poco veniva notata la presenza di un'altro passeggero dall'aspetto molto inquietante .
Infatti, quando giunsero a casa, la coppia notò qualcosa di strano in una delle foto scaricate sul PC. 
In una di esse si può notare nella parte del guidatore del bus uno strano passeggero il cui aspetto alquanto insolito potrebbe essere riconducibile probabilmente a una "creatura aliena" immortalata accidentalmente durante una delle sue numerose scorribande sul nostro pianeta. Effettivamente, nella foto si può notare la sagoma di una strana creatura dalla grande testa ed occhi neri che sembra stare ritta in piedi, vicino al sedile del conducente del bus.
Questa non è la prima volta che dei presunti parenti di Paul l'extraterrestre vengono catturati fotograficamente. Basta citare il caso del mese di dicembre 2015, quando l'imprenditrice russa Olesya Podkorytov immortalo' una strana Entità molto simile a quegli umanoidi alieni raffigurati spesso nei film di Hollywood.

http://www.misteroufo.blogspot.co.uk/

Mondo Tempo Reale

Attualissimo! Tramite un Sacerdote la Madonna dice...

MondoTempo Reale     11:50  

Il Giorno del Grande Combattimento

È il trionfo delle tenebre. Dal falso vicario di mio Figlio è infine arrivata l'autorizzazione, se non l'ingiunzione di gettare in pasto ai peccatori pubblici, induriti e ostinati, il Suo preziosissimo Corpo, che io gli ho fornito dalla mia stessa purissima sostanza, unito in modo indissolubile alla Sua Divinità…

Quella carne con la quale si è immolato sulla croce in espiazione dei peccati umani e quel sangue che ha versato in riscatto dell'umanità decaduta a causa della sua prevaricazione, quella stessa umanità che ora è tornata al suo vomito calpestando la grazia inestimabile, assolutamente immeritata, che il Frutto delle mie viscere le ha meritato con me, fusa con Lui, sul Calvario.

Non credono più nel Sacrificio redentore, non sanno più di quale impensabile Amoreli abbiamo amati, non si rendono conto del rischio terribile che corrono… perché non riconoscono più i loro peccati. Ora si sentono pienamente confermati da quella che ritengono la suprema autorità morale – e che lo sarebbe, se non occupasse quel posto in modo illegittimo e indegno.




Dalla sera di quel venerdì al mattino del primo giorno della settimana fu per Me com'è oggi per voi: un'unica, assoluta, interminabile notte dello spirito.

Io scrutai quel buio siderale, sostenni quel vuoto imponderabile, mi piantai nel nulla dell'assenza totale di Dio, senza il minimo appoggio né umano né divino… se non quello della fiamma di carità e di fede che lo Spirito Santo alimentava nel mio Cuoreimmacolato, a tal punto nascosta in esso che non ne scorgevo neanch'Io la luce.

Fu l'Amore a mantenere accesa in me la fede: solo per amore volli continuare a credere, nonostante la radicale e apparentemente irreversibile smentita dei fatti.

Io sapevo, certo sapevo di aver messo al mondo un Figlio che sarebbe risorto; ma conoscere le promesse di Dio risparmia forse dall'essere dilaniati, non dal dubbio, no, bensì dallo strazio di vedere il proprio stesso Amore, la Vita della propria vita,giacere esanime nel sepolcro, reso irriconoscibile dall'odio satanico?

Anche il Suo Corpo mistico, nato dall'acqua e dal sangue del Suo costato trafitto,nutrito della Mia carne incontaminata, da Lui assunta, si riconosce ormai a stento, schiaffeggiato, deriso e umiliato nelle sue membra fedeli, macchiato, disgregato e disperso nelle sue membra fedifraghe.

Certo, nella sua essenza la Chiesa è e sarà sempre, indefettibilmente, una, santa, cattolica e apostolica, ma nella condizione storica della sua porzione militante è orrendamente lacera e infangata. Quanti miei figli se ne allontaneranno ancora, scandalizzati e disillusi?

Già quando falsificarono il santo Sacrificio dell'altare, molti di loro si dissero: «Se i preti possono cambiare la religione dall'oggi al domani, vuol dire che non era vero niente e che, finora, ci hanno ingannati».

Così smisero di credere e di andare in chiesa, mettendo a repentaglio la propria eterna salvezza. Quanto ho dovuto faticare per scusarli di fronte a mio Figlio, che, pur con tutte le attenuanti, vede perfettamente le inaggirabili responsabilità individuali!

Ora, a maggior ragione, diranno: «Se la Chiesa ha cambiato parere in materia morale, significa che finora si era sbagliata e che, quindi, può sbagliarsi ancora, in questo come in tutto il resto»



E poi, se più nulla è peccato, a che serve pregare, confessarsi e cercare di evitare il male? Quante anime si perderanno a causa di questo supremo inganno? Sì, se acconsentono all'iniquità sono responsabili della propria sorte; ma l'Amore di una Madre può per questo rimanere indifferente, abbandonandole al loro tragico destino?

Perciò svegliatevi, figli miei fedeli! Smettete di lamentarvi e di gemere inutilmente,per quanto vi sanguini il cuore. Siate forti nel sopportare il buio con olimpica quietee nel lasciarvi purificare dal serafico ardore che vi mando. È doloroso, ma dovete farvi immacolati per la missione che vi attende, per formare il resto santo degli ultimi tempi.

E voi, ministri del mio Unigenito, miei figli prediletti, voi che siete Sua bocca, Sue mani, Suo cuore, scuotete il vostro animo dall'incertezza e dallo smarrimento, alzatevi in piedi con coraggio per mettervi alla testa del mio esercito di eletti.

Se vi obbligheranno ad agire contro coscienza (cioè contro la santa Legge di Dio, che, quale unica via del Paradiso, della vostra coscienza è la forma), prendete con sicurezza le vostre decisioni. Non abbiate paura: mi incarico Io stessa del vostro futuro.

Ora che – secondo la parola profetica (Dn. 3, 38; ndr) – non avete più né principe, né capo, né profeta, Gesù stesso vi pasce e vi guida, Gesù stesso è il pastore e vescovo delle vostre anime, Gesù stesso è la vostra norma inviolabile e sicura: Ego sum pastor bonus, qui pasco oves meas… Ego sum via, veritas et vita.

Volgetevi a Lui e radunate il Suo gregge. Siate semplici come colombe e scaltri come serpenti. Se mio Figlio vi concederà la grazia del martirio, in qualunque forma, non fuggitela, purché siate certi che è Lui a volerlo, piuttosto che un impeto avventato o una fiammata di zelo inopportuno.

C'è bisogno di valenti ed esperti generali che guidino le mie truppe alla vittoria, non di eroi di un momento di cui si avrà facilmente ragione. Imparate la lezione del 1812 dai miei cari figli della terra russa: dopo aver lasciato avanzare il nemico fino all'antica capitale, lo privarono di ogni approvvigionamento per costringerlo ad andarsene, poi lo attaccarono nella ritirata.

Ho invano chiesto la consacrazione di quel nobile Paese affinché la sua conversione ribalti le sorti del mondo dominato dai nemici di Dio; perciò pregate, digiunate e offrite per questa intenzione decisiva.



La Vergine della Rivelazione a Bruno Cornacchiola, 
il 12 aprile 1947 alle Tre Fontane – Roma.

«La Chiesa tutta subirà una tremenda prova, per pulire il carname che si è infiltrato tra i ministri, specie fra gli Ordini della povertà: prova morale, prova spirituale.

Per il tempo indicato nei libri celesti, sacerdoti e fedeli saranno messi in una svolta pericolosa nel mondo dei perduti, che si scaglierà con qualunque mezzo all'assalto: false ideologie e teologie!

L'appello d'ambo le parti, fedeli e infedeli, sarà fatto in base a prove. Io fra voi eletti, con Cristo capitano, combatteremo per voi. [...] L'ira di Satana non è più mantenuta; lo Spirito di Dio si ritira dalla terra, la Chiesa sarà lasciata vedova, ecco il drappo talare funebre, sarà lasciata in balìa del mondo.

Figli, diventate santi e santificatevi di più, amatevi tanto e sempre. [...] Schieratevi tutti sotto il vessillo di Cristo.

Lavorando in tal modo, vedrete i frutti della vittoria nel risveglio delle coscienze al bene; pur essendo nel male, vedrete, tramite vostro aiuto cooperativo efficace, peccatori che si convertono e l'Ovile riempirsi d'anime salvate».







Post Scriptum


Mi permetto di consigliare vivamente a tutti il nuovo libro di Saverio Gaeta con i messaggi inediti della Vergine, le visioni profetiche regolarmente avveratesi, e quelle d'oggi in via d'attuazione, del veggente Bruno Cornacchiola alle Tre Fontane di Roma. 


Mondo Tempo Reale

venerdì 22 aprile 2016

Una bambina risucchiata da un vortice di sabbia

MondoTempo Reale     12:43  


Siamo in Cina nella citta' di Yuanquan dove una scolaresca si trova all'aperto.All'improvviso un vortice di sabbia (dust devil)travolge gli studenti scaraventandone uno in aria.





Mondo Tempo Reale

Nuova forte scossa di terremoto in Ecuador M 6.1

MondoTempo Reale     12:37  


Una nuova forte scossa di terremoto ha colpito l'Ecuador gli esperti affermano che l'attivita' sismica potrebbe durare per mesi in questa regione.L'evento localizzato nella stessa zona del sisma principale di M 7.8 ad una profondita' di 10 km.

Mondo Tempo Reale

Bimbo ricorda d'esser stato un attore di Hollywood

MondoTempo Reale     12:33  


Ecco un altro caso notevole di reincarnazione che, nonostante tutti gli ostracismiemessi nel corso dei tempi, soprattutto dalla Chiesa Cattolica, ne attesta la profonda realtà.  

Ryan Hammons alias Marty Martyn
Bimbo ricorda d'esser stato un attore di Hollywood

Tutto cominciò quando Ryan Hammons, che aveva allora quattro anni, si svegliò nel cuore della notte in preda a strane allucinazioni. Erano visioni intense e nitide nelle quali si vedeva sempre nel corpo di un altro uomo.

Sua madre ha spiegato:

"Le sue storie erano così ampie e particolareggiate da non essere compatibili con un bimbo della sua età, e sono supportate da elementi straordinari e molto dettagliati."

Si tratta di ricordi piuttosto che di sogni:

"Ero grande, ma ora non lo sono" e... "Mi piaceva esserlo perché potevo andare dove volevo".

Un giorno, mentre stava guardando la TV, puntò il dito verso lo schermo dove apparivano le colline di Hollywood ed esclamò:

"Quella era casa mia!" e proseguì a riferire cose che non poteva certo conoscere,come bere la Tru Ade, una bevanda analcolica popolare in California nel 1940, ma la cui produzione era cessata nel 1960.

Alla fine, il punto cruciale arrivò quando aveva cinque anni, perché Ryan acutamente disse a sua madre: "Mamma, ho bisogno di dirti qualcosa. – Ho l'abitudine di essere qualcun altro".

Ryan riferì ai suoi genitori che abitava ad Hollywood (tra l'altro chiese loro di potervi ritornare in visita), che in quel luogo incontrava celebri star del cinema; parlò dei suoi viaggi all'estero; disse che ballava a Broadway e che "lavorava in un'agenzia dove la gente mutava il proprio nome".

Ricordava inoltre di aver vissuto in una via contenente il nome "rocks" e di essere deceduto a 61 anni. 

Parlò anche del tempo intercorso tra la vita passata e il momento in cui scelse di rinascere tramite l'attuale mamma.

Ryan con la mamma
I familiari di Ryan erano cristiani osservanti e non credevano alla reincarnazione.Temevano che la Chiesa Battista a cui appartenevano avrebbe reagito male se avesse scoperto ciò che il figlio stava sostenendo (ma questa, quando lo seppe, si rivelò abbastanza tollerante e mite nei loro confronti).

Così, senza raccontare nulla a nessuno, la madre sfogliò segretamente innumerevoli fascicoli e libri di Hollywood nella biblioteca locale per capire cosa stesse succedendo, finché un giorno...come ha asserito: "Rintracciammo la prova – e tutto cambiò".

L'immagine trovata era in un manifesto pubblicitario del film "Night After Night" del 1932 (interpretato da Mae West nel suo debutto cinematografico), e quando Ryan la vide, indicando un artista, disse: "Questo è George! Abbiamo fatto una fotografia insieme".


Poi, additando un altro uomo, continuò. "E, mamma, quello sono io. Mi sono trovato!". Descrisse anche una scena memorabile del film dove appariva un armadio pieno di armi.

Allora sua madre fece qualche ricerca su YouTube e con grande sorpresa scoprì cheesisteva davvero l'inquadratura con l'armadio colmo di armi!

A quel punto, essendo stato individuato un volto da abbinare alle "memorie" del figlio, venne contattato (richiedendogli la massima riservatezza) il dottor Jim Tucker,professore associato di Psichiatria e Scienze Neurocomportamentali all'Università della Virginia, prestigiosa persona con decenni di esperienza su innumerevoli casi di reincarnazione collegata ai bambini.

Così, insieme allo studioso, i familiari iniziarono a cercare delle conferme alle strane reminiscenze del ragazzo.

La prima, arrivò da un ricercatore che riuscì ad accertare chi fosse il personaggio che Ryan aveva identificato come sé stesso.

Fortunatamente, pur non avendo un ruolo attivo nel film, il nome dell'uomo fu riportato come Marty Martyn (si pensa che fosse stato protagonista di una piccola parte in lingua francese, poi tagliata, e per questo motivo citato nei titoli di coda).

Egli era stato una comparsa anche in film precedenti ed era diventato in seguito un apprezzato agente hollywoodiano.

È incredibile come un così improbabile riferimento ad un oscuro attore, apparso in una piccola scena, abbia permesso ai genitori di rintracciarlo nei registri pubblici.

Marty Martyn è il primo a destra
Perciò essi contattarono i discendenti di Martyn e, dopo averli incontrati, ebbero la conferma che più di 55 dettagli riferiti dal bimbo corrispondevano alla vita reale del loro congiunto; cosa che li lasciò assolutamente sbalorditi.

Non c'era alcun dubbio che i ricordi di Ryan collimassero con l'esistenza vissuta da Marty Martyn, del quale descrisse addirittura la madre fino a specificarne il colore dei capelli.

Il bambino asserì anche di aver avuto, in quel tempo, dei collegamenti con Rita Hayworth di cui si ebbe convalida quando la figlia di Martyn dichiarò che suo padre l'aveva conosciuta e avvicinata.

(Probabilmente, era avvenuta la stessa cosa con Marilyn Monroe, visto che i suoceri dell'uomo conoscevano molto bene l'attrice).


I parenti convalidarono inoltre che il loro consanguineo amava molto frequentare laspiaggia e starsene là seduto a guardare i surfisti. Ryan ricordava, infatti, di aver subìto diverse e frequenti scottature solari "mentre accompagnava al mare le ragazze".

In più, essi riferirono che Martyn non aveva soltanto lavorato come comparsa nei film ma, come aveva sostenuto il bambino, si era pure esibito a Broadway danzando in uno spettacolo chiamato "Gay Paree" nel 1925.

Dissero pure che era andato all'estero, a Parigi, e che stanco di essere trascurato per i suoi ruoli di attore, aprì uno studio per talenti sconosciuti ad Hollywood, la Marty Martyn Agency, dove venivano spesso creati nomi d'arte per nuovi clienti.

Per quanto riguarda invece il termine "rocks" riferito ad una strada, come suddetto, si scoprì che Martyn aveva vissuto alla 825 North Roxbury Dr. a Beverly Hills.

Il ragazzo si rammentava pure il numero dei figli che aveva avuto come Martyn(cinque maschi di altro letto ed una bimba biologica); quante volte era stato sposato (quattro); il tipo e il colore di automobili che lui e sua moglie avevano guidato; i diversi pianoforti posseduti e suonati; l'enorme piscina della casa e persino la cameriera afro-americana al loro servizio.

Fu confermato anche il numero di sorelle che Ryan aveva ricordato di avere a quell'epoca, ossia due. Gli stessi parenti di Martyn erano convinti che ne avesse solo una, mentre, con un'ulteriore ricerca effettuata dalla famiglia, si venne a sapere che ne esisteva un'altra.

Un fatto, tuttavia, sembrava non coincidere perfettamente malgrado la sua importanza: Ryan sosteneva di essere trapassato all'età di 61 anni, e ne aveva la certezza assoluta.

Ma il certificato di morte riportava il suo decesso nel giorno di Natale del 1964 (a 59 anni) in conseguenza di un'emorragia cerebrale dovuta a complicazioni leucemiche.

Il professor Tucker, rivolgendosi a sua madre commentò: "Non capisco perché Dio lo avrebbe lasciato vivere fino a quell'età per poi farlo ritornare come bambino" (Per approfondimenti .

Il Professor Jim Tucker
Non volendo lasciare  in  sospeso la discrepanza  delle  date diverse,  il  dottor  Tucker ed entrambe le famiglie iniziarono a studiare la storia di Martyn in modo più approfondito.

Così trovarono dei documenti riguardanti la sua nascita, scoprendo che Martyn era nato esattamente il 19 maggio 1903, due anni in più di quanto non fosse stato registrato al trapasso. Dunque, ancora una volta, il ragazzino aveva ragione di dire che era morto a 61 anni!

Ritornando all'oggi, Ryan, ormai decenne, asserisce che i suoi ricordi concernenti la vita vissuta come Marty Martyn stanno svanendo, e ciò viene confermato dal dottor Tucker che precisa come tutto rientri nella norma di tali bambini in fase di crescita.

E concludendo, il professore dice che quello descritto è uno dei casi di reincarnazione più interessanti e dettagliati in cui si sia mai imbattuto.

Traduzione: Sebirblu.blogspot.it

Mondo Tempo Reale

giovedì 21 aprile 2016

Natale di Roma: la città eterna compie 2769 anni

MondoTempo Reale     12:01  


Dall'età imperiale, il Natale di Roma rappresenta una data simbolo per tutti i romani che ne ricordano la fondazione, il 21 aprile del 753 a.C.

Buon compleanno, Roma! Il 21 aprile, come di consueto, viene celebrato l’anniversario della fondazione della città, anticamente conosciuto anche come Dies Romana, oggi più semplicemente “Natale di Roma“. La leggenda dietro questa suggestiva celebrazione venne resa popolare da Marco Terenzio Varrone, scrittore e militare della Roma antica, che raccontò come Romolo avesse fondato la città il 21 aprile del 753 a.C., una data a cui giunse attraverso complicati calcoli astrologici l’amico Lucio Taruzio. Per molto tempo, la cronologia romana dipese proprio dalla data di fondazione, che scandiva gli anni tramite la locuzione latina “Ab Urbe Condita”, ovvero “dalla fondazione della città”.

Furono poi i grandi imperatori a creare clamore e curiosità intorno a questa data, iniziando a celebrarla come una sorta di propaganda imperiale. Il primo a festeggiare il Natale di Roma fu l’imperatore Claudio, nel 47, a ottocento anni dalla presunta fondazione della città: dopo di lui, in molti seguirono il suo esempio, e per il millesimo compleanno della di Roma vennero addirittura stampate delle monete celebrative. Da allora, tra alti e bassi nel corso dei secoli, i festeggiamenti continuano. Il 21 aprile la città ospita moltissimi eventi e tra mostre, sfilate e manifestazioni ludiche, il Natale di Roma rappresenta ancora una data simbolo per i romani, nonché per gli appassionati di storia, affascinati dalle sue origini leggendarie.

roma nascitaImpossibile non essere affascinati dallo storico mito della fondazione avvenuta per mano di Romolo, discendente a sua volta dal figlio di Enea, l’eroe troiano giunto nel Lazio dopo la caduta di Troia. Grande mistero avvolge poi il nome stesso della città: Plutarco sostenne inizialmente che derivasse dal popolo che fondò la città, i Pelasgi, che volevano assegnarle un nome che ricordasse la loro prestanza nelle armi (Rhome), per poi proporre un’altra ricostruzione secondo cui i profughi troiani guidati da Enea arrivarono sulle coste del Lazio e fondarono una città sul colle Palatino, dandole il nome di una delle loro donne, appunto Rhome; altri ancora sostengono che derivi dal termine etrusco Ruma, in quanto è assente l’etimo indoeuropeo e proprio l’etrusco era l’unica lingua non indoeuropea della zona.

Tante insomma le leggende e i misteri che avvolgono la storia della città etera, che a distanza di 2769 anni di distanza dalla sua fondazione, continua a mantenere un fascino senza eguali.

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